Fra i problemi maggiori è la necessità di reperire un pizzaiolo capace e competente, che sia in grado di realizzare un prodotto di qualità.
La gran parte delle pizzerie prevede il pagamento di una" fissa, a pizza o a consegna, come maggiorazione sul prezzo allo scopo di ammortizzare le spese di trasporto.
Le pizzerie al taglio o da asporto, giocano gran parte delle loro carte nellattrattività nei confronti delle persone voucher formazione regione lombardia di passaggio, e per questo i locali dovrebbero essere accoglienti ed invitanti.
Se il locale è piccolo o prevede un numero limitato di dipendenti, è bene che questi utilizzino appositi guanti usa e getta per evitare la contaminazione dei cibi.Dal punto di vista burocratico è necessaria liscrizione allAlbo delle Imprese Artigiane e lautorizzazione dellASL (Azienda Sanitaria Locale) che, mediante appositi controlli, certifica che i locali siano in regola con le normative igienico-sanitarie vigenti.Kit per aprire una pizzeria al taglio.Chi è deciso ad aprire una pizzeria al taglio o,da asporto, deve investire nelle attrezzature necessarie per la preparazione della pizza: impastatrici e forno elettrico o a gas sono le più onerose dal punto di vista economico, ma servono anche appositi tavoli da lavoro.Il personale che lavora nella pizzeria, inoltre, deve essere munito dellapposito libretto di idoneità sanitaria, che deve essere rinnovato ogni anno.Non devono mancare appositi lavandini in acciaio inox, lavamani e appositi prodotti per la pulizia; servono poi gli attrezzi del mestiere per preparare, cucinare e servire la pizza al taglio e le altre specialità (pale per infornare, teglie, spatole, tagliapizza nonché le divise di chi.Molte pizzerie, per abbattere i costi e svincolarsi da questi oneri, si avvalgono di consegne a domicilio mediante i mezzi propri messi a disposizione dai fattorini, a fronte di un rimborso spese chilometrico.Chi va di fretta, chi studia e ha pochi soldi in tasca, chi preferisce la praticità rispetto ad un ristorante o una pizzeria vera: queste categorie di persone e non solo sono gli abituali consumatori di pizza al taglio.Per avviare una pizzeria al taglio, innanzitutto è importante scegliere il luogo adatto: è necessario infatti che il locale sia ubicato in zone ben frequentate come, ad esempio, nelle prossimità di stazioni ferroviere o degli autobus, ma anche lungo le vie del centro o vicino.Una buona soluzione potrebbe essere quella di prevedere sconti durante il primo periodo di apertura del locale, oppure tessere fedeltà che offrano al cliente, ad esempio, una consumazione taglia torta come si usa gratuita al raggiungimento di un certo numero di acquisti.Il locale ideale può essere anche di piccole dimensioni: tipicamente lo spazio aperto al pubblico corrisponde a quello di unampia vetrina, al cui interno si trova il bancone nel quale esporre i cibi pronti ed, eventualmente, qualche sgabello, mensola o tavolino che consenta di mangiare.
Anche questa è una strategia che può essere valida, a patto che si riesca a conquistare la clientela con la qualità dei propri prodotti: a fronte di questo apprezzamento, i clienti saranno probabilmente disposti nel futuro a sostenere le eventuali spese di trasporto.A conti fatti, in genere i ricarichi sui prodotti in vendita sono decisamente alti.I turni di lavoro possono essere molto intensi e faticosi, soprattutto quelli a cavallo della pausa pranzo o dellorario di cena.Consegne a domicilio, non di rado le pizzerie al taglio affiancano, al classico servizio al banco, anche la possibilità di consegne a domicilio mediante prenotazione telefonica.Laspetto negativo di questa opzione è, oltre ad un minor margine di guadagno da parte del proprietario, anche la minore libertà di gestione dellesercizio commerciale stesso, che rimane vincolato alla società di franchising non solo in termini di marchio, ma anche di organizzazione del lavoro.




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