Eppure già nellabbozzo si possono riconoscere alcune caratteristiche importanti della pittura leonardesca: lattenzione alla meccanicità e allanatomia delle figure e lo studio dei corpi nello spazio.
San Giovanni Battista : è un dipinto a olio su tavola di noce (6957 cm) databile al e conservato nel Museo del Louvre a Parigi.
Il San Giovanni Battista è una delle opere tarde di Leonardo, databile tra il 1513 e il 1516.
Nel 1513 il re di Francia Francesco I lo invita ad norton internet security coupon code december 2018 Amboise, dove si occuperà ancora di ingegneria idraulica per alcuni fiumi francesi.La Gioconda 1506/1516, Museo del Louvre, Parigi, la Gioconda è forse il quadro più celebre di tutti i tempi, e certamente è il più famoso del Rinascimento.Parliamo ora della vita di Leonardo, che nasce a Vinci, una borgata in Toscana il 15 aprile del 1452 e muore in Francia, ad Amboise, il Il padre è un notaio e in realtà Leonardo è suo figlio illegittimo, poichè nato fuori dal matrimonio: verrà.Contrariamente a molti altri san Giovanni magri e sofferenti, quello di Leonardo è florido e sorridente.Leonardo studia attentamente la luce, che cade sul viso e sulla spalla della dama, e la figura, dal viso voltato a guardare fuori campo.Battesimo di Cristo 1470/1474, Galleria degli Uffizi, Firenze Il dipinto raffigurante san Giovanni che battezza Cristo sotto gli occhi di due angeli fu realizzato per la chiesa di San Salvi a Firenze e dal 1914 si trova agli Uffizi.
Ripercorriamo la biografia e le opere.Uno dei geni indiscussi e apprezzati in tutto il mondo.Questa innovazione non fu seguita dai successivi illustratori del codice di Vitruvio, che nel Cinquecento ebbe numerosi volgarizzamenti, che continuarono ad illustrare la teoria vitruviana per mezzo di due disegni.Madonna Litta 1490, Hermitage, San Pietroburgo, il dipinto si trovava in origine nella collezione Visconti a Milano per passare poi in quella della famiglia Litta, dalla quale trae il nome: nel 1865 fu acquistata dallo zar Alessandro II, e trasportata da tavola su tela con.Leonardo poi comè sua abitudine dedica molta attenzione al busto, che presenta di tre quarti.La Vergine, na e il Bambino con l'agnello 1510, Museo del Louvre, Parigi Realizzato a partire dal 1510, questo quadro era stato in verità studiato da Leonardo con schizzi e cartoni preparatori già da alcuni anni; per questo è molto interessante vedere levolversi dellispirazione leonardesca.Il ritratto, oggi conservato al Louvre di Parigi, venne dipinto durante il primo soggiorno milanese, allincirca in contemporanea con lUltima Cena e successivamente alla dama con lermellino.Indubbio è comunque il valore del quadro, che si fa notare per linnovativo taglio della figura e soprattutto, come già detto, per la profondità e il fascino dello sguardo.C onfraternita dellImmacolata Concezione nel 1508.La figura è posta di profilo, come una medaglia, con uno sguardo fisso in lontananza e una gravità tipica di un ritratto dellepoca classica.



In un cartone del 1497 infatti la scena è più movimentata, quasi drammatica, mentre nel dipinto finale le tre generazioni (na, madre della madonna, la Madonna e il Bambino) si fondono tra loro in un armonico fluire di movimenti in un quadro di grande dolcezza.
Assieme allepoca di realizzazione resta un mistero anche leffettiva identità della donna ritratta; lipotesi più classica, da cui lopera ha preso il nome, è quella del Vasari, che indicava in Monna Lisa del Giocondo la misteriosa dama.
Si tratta della tipica bellezza femminile leonardesca velata di ambiguità, dallo sguardo e dal sorriso ineffabile e misterioso.

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