tagli maiale arista

Di Che Taglio si Tratta?
Il suo utilizzo può essere quello di un'ulteriore sezione fra costola e costola, per formarne le cosiddette "Braciole fette di carne contornata dall'osso che può essere cotta alla griglia o in padella come bistecche, diventando così l'equivalente suino della costata di manzo.Generalità, arista è il termine dialettale, divenuto ormai un sostantivo ufficiale, riferito all'ingrediente principale di una categoria di ricette tipiche della regione toscana.Dal punto di vista minerale, la carne per l'arista contiene buone quantità di potassio e fosforo; dovrebbe risultare soddisfacente anche il ferro ma, per questo taglio, certe tabelle nutrizionali non riportano valori particolarmente elevati.Si tratta di una parte della schiena del x factor vince elio maiale (nomenclatura trinomiale: Sus scrofa domesticus ) da cucinare intera, come pietanza arrostita in forno o allo spiedo, oppure stracotta in casseruola; viene aromatizzata con erbe e spezie o accompagnata a salse e contorni, a seconda della.I lipidi dell'arista sono composti prevalentemente dai trigliceridi, mentre la frazione di colesterolo è rilevante ma non eccessiva; infatti, contrariamente al tuorlo d'uovo e a certi derivati del latte, la carne dell'arista può essere contestualizzata in qualunque regime alimentare.Parte piuttosto grassa ma dotata di un grasso più pregiato del lardo o della pancetta, è il componente tipico (tagliato a dadini) della salsa per spaghetti detta amatriciana (e per quella della pasta alla carbonara ).Per confezionare un'arista a regola d'arte, sarebbe opportuno utilizzare il così detto carrè di maiale, ovvero la porzione della sella che interessa i muscoli e le vertebre alle quali si uniscono le coste; tuttavia, dovrebbe essere cura del macellaio, della massaia o del cuoco, separare.Salato e stagionato costituisce appunto il lardo, denominazione che a rigore riguarderebbe il taglio in questione solo dopo questo trattamento.Per ottenere sempre un buon risultato nell'eseguire alcune ricette a base di carne, sappiate che il primo passo da eseguire e' quello di scegliere sempre il taglio piu' adatto; ecco quindi a tal fine un elenco delle diverse parti che compongono il maiale e,.Etimologia e Cenni Storici L'etimologia del termine è ipoteticamente legata ad una leggenda risalente al XV secolo.
Immagine dal sito: m Caratteristiche Nutrizionali Come anticipato al termine del paragrafo precedente, l'arista di maiale è un piatto dalle caratteristiche nutrizionali estremamente variabili.L' apporto proteico della carne utilizzata per l'arista è notevole e ad alto valore biologico (più o meno in linea con la media delle carni magre e semi magre) ragion per cui, nella dieta, questo alimento ha la funzione di ottemperare alla richiesta di amminoacidi.Talvolta, ai muscoli lombari si accompagnano piccole porzioni di capocollo, riconoscibili per un colore tipicamente più scuro ma collocato nella stessa zona rispetto all'osso; al contrario, il filetto si trova dall'altra parte delle.PP meno rilevanti le concentrazioni delle liposolubili vit.L'arista è dunque un alimento che si presta alla maggior parte dei regimi dietetici, ma è logicamente escluso dall' alimentazione vegana, crudista, latto-ovo vegetariana, musulmana ed ebrea.La quantità di colesterolo è moderata e, se inquadrata in uno schema alimentare opportunamente bilanciato, può far parte della terapia nutrizionale destinata ai soggetti con patologie del metabolismo (anche l' ipercolesterolemia ).Parte carnosa utilizzabile per farne fettine da saltare in padella o per cuocerla, in pezzo unico, come arrosto o brasato.La carne suina deve essere consumata sempre ben cotta, al fine di evitare il rischio di parassitosi intestinali.Pare che ad un banchetto fiorentino del concilio ecumenico (riunione ecclesiastica Brasilio Bressarione (cardinale bizantino) commentò una ricetta a base di lombata Aristos!, ovvero il migliore.Per una cottura alla griglia, sono consigliate le braciole, le bistecche (di lonza, di filetto e di carre per una cottura arrosto, sono adatti il carre il filetto, la lonza, le costine ed il cosciotto (la cottura in forno fornisce carni piu' morbide di quella.

La parte dorsale del suino dalla quale è possibile ricavare l'arista è piuttosto estesa; parte dalla fine del capocollo (muscolo trapezio) fino alle anche (fine del segmento lombare, scamone escluso).
Tra le cotture al forno, quelle più scenografiche sono in crosta di sale e in crosta di pane ; tra i contorni, le salse di accompagnamento e i condimenti più diffusi si riconoscono: erbe miste, lardo di colonnata, patate novelle, cipolline, prugne e mele annurche.
Dal punto di vista igienico, l'arista di maiale deve rispettare le regole preventive sui rischi della carne cruda, in quanto proviene da un animale potenzialmente soggetto a parassitosi ; la sua cottura è sempre totale, NON come quella del roast beef che prevede di lasciare.


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